Cerca
Categorie
Archivi
Link:

Ricetta delle Bruschette con le Trombette dei Morti.

Ricetta delle Bruschette con le Trombette dei Morti.

Novembre è il mese della festività dei morti e i boschi umbri sono pieni di numerose qualità di funghi chiamate “Trombette dei Morti”.

La Trombetta dei Morti è un gustosissimo fungo che è conosciuto anche come “Craterellus Cornucopioides”, dal suo nome latino che indica la forma di cornucopia.

E’ un fungo mangereccio che non si confonde con altre specie e per questo è considerato uno dei migliori funghi commestibili.

La Trombetta da Morto è infatti chiamata anche tartufo dei poveri, per il sapore eccezionale e che è simile a quello del tartufo nero (tuber aestivalis).

In questo post vi insegnamo a cucinare le trombette da morto in bruschetta.

Ingredienti e preparazione delle Trombette da Morto in Bruschetta.

Prendete una buona quantità di trombette da morto nel bosco, lavatele e pulitele bene con abbondante acqua fredda, attenzione perchè all’ interno si potrebbe trovare terra e fango, quindi questa fase è molto importante per evitare di dare alla bruschetta un sapore sgradevole. Una volta pulite vanno tritate in pezzi piccolissimi e messi in padella con olio,sale e per chi vuole anche una piccola quantità di prezzemolo e aglio. In ogni caso basta un condimento minimo perchè il fungo è saporito e gustoso. Mettere poi a tostare il pane e una volta raggiunto il colorito del pane bruschettato spalmateci sopra la salsa ancora calda. Le bruschette sono pronte per essere assaggiate in compagnia.

Gite ntol bosco e piate le trombette dei morti, meglio una chilata perchè quanno se cociono se ristrignono mbon pò. Lavatele co l’ acqua corrente e stete atente da la terra che se po annidà dentro i buchi, si non le lavate bene dopo le bruschette n’vengono bone. Piate na forbice e tagliate i funghi a pezzi, poi preparate ‘ n soffritto co ojo e sale, chi vole ce pol mette anche l’ajo e l”prezzemolo, ma basta poco che i funghi enno boni anche da per loro co l’oio e basta. faceteli coce bene fino a quanno se spezzon da soli co la curtella. Piate ‘l pan de ieri, mettetelo a coce su la brage dal foco e quann’è pronto deteje na bella cuperta co la salsa di funghi. Magnatele calle che doppo fredde nnen bone.

Lascia un Commento